
Venerdì 21 Novembre il movimento giovanile democratico di Messina e
provincia, in simbiosi con i diversi movimenti nazionali, realizzerà le
“Primarie dei giovani democratici “. Si tratterà di un momento fondamentale di
aggregazione che vedrà protagonisti tutti i giovani che, accomunati da idee
riformiste, laiche e rivolte al sociale, si rendono portatori di un nuovo modo
di vedere la politica, intesa come cura della “cosa pubblica” . I Giovani
Democratici, infatti, intendono approfondire e portare a conoscenza delle nuove
generazioni tematiche apparentemente astratte, ma facenti parte della realtà
quotidiana, nazionale e locale. Nuova e più ampia attenzione, inoltre, deve
essere rivolta al territorio ed ai cittadini. Una provincia che arriva a
contare ben 108 comuni non può prescindere dal valorizzare le risorse umane e intellettuali
che il territorio può offrire, per fare crescere la coscienza sociale e creare
un partito che sia realmente partecipativo ed inclusivo. Le primarie dei
Giovani Democratici vogliono essere un momento di festa e di condivisione, la
cui organizzazione rappresenta un momento di costruzione della realtà del
Partito anche in Provincia. Una organizzazione che non appare scontata, proprio
perché vuol partire dal territorio.
Le primarie rappresentano
l’istituto democratico per eccellenza attraverso il quale tutti i Giovani
Democratici italiani saranno chiamati a scegliere propri rappresentanti. Il segretario
provinciale Pippo Rao, intervenuto alla conferenza stampa, ha sottolineato che
le primarie rappresentano un valore fondante e fondamentale del Partito
Democratico che, in occasione dell’evento che coinvolgerà tutti i Giovani
Democratici italiani, ha dimostrato di voler continuare lungo la via intrapresa
il 14 ottobre dello scorso anno. Questo metodo, infatti, garantisce il rispetto
di due elementi essenziali su cui si fonda la logica “Democratica”, ossia
partecipazione e strutturazione sul territorio. “Da domani – afferma il
segretario Rao – inizierà il processo che porterà alla nascita di un movimento
partecipativo, forte della consapevole adesione di chi andrà a votare, ma anche
autonomo e capace di porsi come interprete delle reali esigenze ed istanze dei cittadini. Questo in
continuità con la logica del Partito Democratico, che vuole essere un partito
popolare e non un partito-persona dai caratteri elitari.”
Il 21 novembre possono votare
tutti i giovani di età compresa tra i 14 ed i 29 anni e sarà sufficiente
recarsi tra le 9 e le 23 nel seggio più vicino alla propria residenza allestiti
nel territorio provinciale - che saranno reperibili anche sul sito internet dei
Giovani Democratici -, muniti di documento di riconoscimento ed esprimere la
propria preferenza per il segretario nazionale ed i delegati alle Assemblee
Costituenti, nazionale e regionale. Gli studenti
fuori sede potranno recarsi al seggio allestito di fronte il Rettorato
(Piazza Pugliatti), assicurando di poter accertare la propria iscrizione presso
l’Università di Messina, ad esempio tramite attestato di iscrizione, libretto
universitario, tessera E.R.S.U. , bollettino pagamento tasse universitarie etc.
I giovani stranieri, invece,
potranno votare presso la postazione sita in Via Castellammare – fronte Chiesa
dei Catalani – presentando regolare permesso di soggiorno o documento
equivalente. In continuità con le scelte operate dal Partito Democratico nella
composizione dei suoi organi e al fine di consentire la più ampia presenza
femminile tra gli eletti, ogni votante avrà facoltà di esprimere una doppia
preferenza uomo-donna per entrambe le assemblee. Al votante saranno consegnate
tre schede: gialla per il segretario nazionale, rosa per l’assemblea nazionale
ed azzurra per l’assemblea regionale.
COMITATO
PROMOTORE PROVINCIALE
GIOVANI
DEMOCRATICI DI MESSINA