Si è svolto domenica 1 marzo 2009 presso la sede provinciale del Partito Democratico di Messina il primo congresso provinciale dei Giovani Democratici. La costituzione del movimento giovanile del Partito Democratico giunge così ad una nuova fase, che ha visto l’elezione del Segretario Provinciale Gabriele Lo Re e di una direzione provinciale, composta secondo un criterio rigorosamente territoriale. «Serve una “modernità democratica” – dichiara il neo-eletto segretario provinciale - che non sia considerata una qualsiasi rottura della continuità con il passato, ma un impegno forte e partecipato ad attuare i valori cardine della politica. In questo quadro dobbiamo collocarci noi giovani, non ritenendoci solamente il futuro del Paese, ma soprattutto cittadini del presente». Durante i lavori, a cui hanno partecipato numerosi ragazzi e ragazzi provenienti dall’intera provincia messinese e che sono stati condotti dal presidente dell’assemblea provinciale Michele Mastronardi, sono stati affrontate numerose tematiche strettamente connesse alla realtà territoriale. I Giovani Democratici hanno voluto dare un segnale di speranza e di dinamismo delle nuove generazioni messinesi già a partire dal tema del Congresso: Riprendiamoci il futuro! Riforma universitaria, formazione politica, disoccupazione e precariato, carenze infrastrutturali sono solo alcuni degli argomenti su cui oggi ci si è fermati a riflettere. Un primo indirizzo programmatico dei Giovani Democratici di Messina è emerso già nel corso del dibattito – e successivamente confermato dalla presentazione di un ordine del giorno, votato dall’assemblea –, durante il quale si è energicamente affermata la centralità della lotta contro la mafia ed un nuovo rilancio della cultura della legalità, nel suo significato più profondo e complesso. Un altro ordine del giorno riguardante il ponte sullo stretto è stato presentato all’assemblea provinciale, prima firmataria Alba Marino, membro della direzione nazionale dei Giovani Democratici, nel quale si legge: «I Giovani Democratici della provincia di Messina, in piena continuità con la linea espressa anche dalla segreteria provinciale del Partito Democratico, vogliono manifestare le proprie perplessità riguardo il progetto del ponte sullo Stretto, presentato come una immancabile occasione di sviluppo – forse anche l’unica – per il Mezzogiorno d’Italia, ma che rappresenta un vero “spreco” di risorse, che potrebbero essere destinate alla realizzazione di quelle infrastrutture di cui il Sud d’Italia ha necessità».
«Il Partito Democratico è anche la vostra casa – afferma il segretario provinciale del PD Pippo Rao, intervenuto all’Assemblea – sentitevi dunque padroni, con gli stessi diritti e gli stessi doveri. Creiamo insieme una realtà con meno ideologie e più valori, meno militanza burocratica e più progetti».
Invitati a partecipare, anche alcuni deputati regionali, nonché il segretario cittadino del Partito Democratico Giuseppe Grioli, sono intervenuti dando coraggio e appoggio all’organizzazione giovanile che sta muovendo i suoi primi passi.
«C’è la volontà di organizzare una giornata dei Giovani Democratici Siciliani – afferma il Segretario Regionale del Partito Democratico Francantonio Genovese – per valorizzare le vostre idee e per favorire la partecipazione dei giovani al dibattito politico del Partito, in vista del prossimo impegno per le elezioni europee e per il congresso di autunno».
Un Partito giovane che vuole dare l’opportunità ai giovani di dar voce alle proprie idee, questo sembra essere la volontà del Partito Democratico nella nostra provincia.